Lionello Stock, lo spirito di un’epoca

(durata dello spettacolo 45 minuti)

sabato 23 dicembre ’23 (ore 16 30)
domenica 24 dicembre ’23 (ore 11 30)
venerdì 5 gennaio’24 (ore 16 30)
sabato 6 gennaio ’24 (ore 11 30 e ore 16 30)
domenica 7 gennaio ’24 (ore 11 30)

Al Museo Sartorio, in occasione delle feste natalizie, nell’ambito del programma di animazioni
natalizie 2023 “ A Trieste per le Feste”, torna lo spettacolo itinerante in un nuovo ciclo di sei
repliche “Lionello Stock, lo spirito di un’epoca”, a cura della Scuola di Musica Cinquantacinque
Cooperativa Sociale e realizzato dall’Associazione culturale Vitamina T.
La proposta di fine anno per il pubblico museale è dedicata all’imprenditore triestino di fama
mondiale illuminato da un’intuizione avuta quando era appena diciottenne, che fu capace di far
decollare un’impresa economica ineguagliabile. A dar voce al protagonista di questo avvincente
racconto è Lorenzo Acquaviva – noto tra chi frequenta i musei triestini per il successo pluriennale
dello spettacolo Un caffè con il Barone – assieme ad Andrea Mitri.
Lo spettacolo nasce da un’idea di Giovanni Boni, che ne cura anche la regia e racconta la storia
dell’imprenditore, nato a Spalato nel 1866 e trasferitosi adolescente nella città emporio, la Trieste
destinata a una rapidissima espansione.
Qui, dopo gli studi con il rabbino della comunità ebraica locale, frequenta la Scuola di Commercio
e ben presto – intuite le potenzialità del porto giuliano – nel 1884 fonda con un suo socio e amico
la distilleria Camis & Stock, poi nota nel mondo semplicemente come Stock. È l’inizio di una scalata
imprenditoriale senza precedenti, che lo porta ad impiantare distillerie in tutto l’Impero asburgico.
Riparato a Linz negli anni della I Guerra Mondiale, rilancia nuovamente l’azienda a Trieste, dove fu
costruita la famosa fabbrica di liquori di Roiano. La Stock diventa via via famosa nel mondo, grazie
all’eccellenza delle produzioni, aprendo nuove distillerie in Egitto, Palestina, Brasile e Stati Uniti.
Dopo la promulgazione delle leggi razziali, lascia di nuovo Trieste per farvi ritorno dopo la guerra.
Imprenditore illuminato, amante dell’arte e della grafica che utilizzerà efficacemente a scopi
pubblicitari, fautore di una dinamica del lavoro basata sulla condivisione dei saperi e sul fraterno
spirito di collaborazione fra dirigenti e operai, morirà nella sua città di adozione nel 1948, lasciando
una imponente industria multinazionale del liquore.

INFO SU BIGLIETTI
Lo spettacolo è gratuito. È vivamente raccomandata la prenotazione in quanto i posti sono limitati.

PRENOTAZIONI
Prenotazioni presso il Museo Sartorio al numero 040 675 9321 dalle ore 10 alle ore 17 00 nelle
giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica.
Si prega di presentarsi 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, altrimenti la prenotazione
decade.

Arte

Notizie

Condividi