Mostra BOTANNICA TIRANNICA

Inaugurazione venerdì 7 aprile 2023 ore 11.00

Venerdì 7 aprile 2023 alle ore 11, presso il Civico Museo Sartorio, avrà luogo l’inaugurazione della mostra Botannica Tirranica, dell’artista e docente brasiliana Giselle Beiguelman, curata e realizzata dalla Cooperativa Sociale Agricola Monte San Pantaleone.

All’inaugurazione saranno presenti Giorgio Rossi, Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste, la dott.ssa Francesca Locci, Dirigente del Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi culturali e sportivi, e il dott. Stefano Bianchi, Responsabile di Posizione Organizzativa Musei Storici e Artistici.

La mostra resterà aperta fino all’8 ottobre 2023, da giovedì a domenica, dalle 10 alle 17, con ingresso gratuito.

Botannica Tirranica è una mostra che spazia tra diversi media per indagare il rapporto tra la scienza egemonica, la botanica classica e l’immaginario colonialista storicamente presente nelle forme di dominio della natura. Utilizzando l’intelligenza artificiale per incrociare e abbinare varie specie con nomi dispregiativi, le immagini danno forma a quella che può essere letta come una genealogia scientifica del pregiudizio.

In un giardino post-naturale nascono ibridi, piante che sono contemporaneamente possibili ed inventate, vere e false, annullando l’impeto tassonomico attraverso corpi non conformi e nomenclature impronunciabili. Contro le forze tassonomiche, i binarismi imposti e le identità fisse, Botannica Tirranica fa rivivere le peregrinazioni e le tradizioni del nomadismo per riconoscere le piante, in particolare le “erbacce”, come forme di vita resistenti e resilienti, creature ora piantate in giardini reali e digitali.

Botannica Tirranica è stata commissionata nel 2022 dal Museo Ebraico di San Paolo in Brasile ed è stata presentata nello stesso anno alla 3a Biennale di Karachi in Pakistan.

Giselle Beiguelman è artista, curatrice e Professore Associato presso la Facoltà di Architettura e Urbanistica dell’Università di San Paolo in Brasile (FAU-USP). È una pioniera nel campo dell’arte digitale e dell’uso di Internet, con numerosi lavori premiati, tra cui “The Book after the Book” (1999), “egoscope” (2002) e “Unlooping Film” (2014). È autrice di articoli e libri sulla cultura digitale come Políticas da Imagem (Politics of the Image, UBU, 2021), Editor of Possible Futures: Art, Museums and Digital Archives (Edusp, 2014) e coautrice di Boundary Images (Minnesota Press/Mason Press, di prossima pubblicazione). Le sue opere sono presenti nelle collezioni di musei nazionali e internazionali, tra cui lo ZKM (Center for Art and Media Karlsruhe, Germany), il Jewish Museum Berlin, la Pinacoteca do Estado de São Paulo, il Museum of Art di Rio de Janeiro (MAR) e il Museo di Arte Contemporanea dell’Università di San Paolo. Ha partecipato a numerose mostre collettive, tra cui la 25a Biennale di San Paolo (2002), El Final del Eclipse (Fundación Telefonica, Madrid, 2001-2004), 3a Biennale di Karachi (2022), Biomedia: The Age of Media with Life-like Behaviour (ZKM, Karlsruhe, 2022). Le sue opere recenti includono The (De)composite Collections(2021), con Bruno Moreschi e Bernardo Fontes, Half Monument (2022) e Botannica Tirannica (2022), un’installazione di AI e Plant art. La pratica artistica e intellettuale di Beiguelman si basa su un approccio critico ai media digitali e ai suoi sistemi informativi. Indaga anche l’estetica della memoria, avendo organizzato, tra le altre, mostre come Memory of Amnesia e Unmonument.

Info
Civico Museo Sartorio
largo papa Giovanni XXIII, 1
+ 39 040 675 9321
cmsa@comune.trieste.it
www.triestecultura.it