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Una cornice d’oro zecchino per un ritratto di spicco

Cornice del dipinto Testa di vecchio orientale, attribuito a Giandomenico Tiepolo, seconda metà del XVIII sec.
legno dorato, cm 120×107
legato Rusconi Opuich, 1976
inv. 18022

Questa cornice è un manufatto di grande maestria, che Antonino Rusconi (il donatore) scelse per incorniciare il prezioso dipinto Testa di vecchio orientale, attribuito a Giandomenico Tiepolo.

Di forma mistilinea è composta da eleganti decorazioni: alla sommità, tra volute di foglie d’acanto è inserito un putto che regge in ambo le mani un fiore, sfiorito quello nella destra; nella parte inferiore un altro putto, leggermente più piccolo, suona il flauto e regge un fiore. I lati destro e sinistro della cornice, oltre alle foglie d’acanto, presentano nella parte centrale fiori e frutti.

La raffinatezza della cornice è dovuta all’intaglio multiforme e alla doratura in foglia d’oro zecchino, tecnica che prevede una accurata preparazione del fondo: più mani di gesso e colla sopra i quali viene steso a pennello il bolo (argilla di color rosso) e la finissima foglia d’oro applicata con l’aiuto di acqua e adagiata unicamente con morbidi pennelli. Il distacco di strati di doratura in più punti ha previsto il risarcimento con la medesima tecnica.